Perugia cioccolato e tradizione: ecco i luoghi e gli eventi del pellegrinaggio goloso

Perugia cioccolato e passione. Perugia, con Eurochocolate, capitale del cioccolato almeno una volta all’anno. Ma la città vanta un’ultracentenaria tradizione cioccolatiera, ragion per cui sono diverse le cose da visitare anche negli altri periodi dell’anno. Qui una breve guida agli eventi ed ai luoghi del pellegrinaggio cioccolatoso a Perugia.

In questo post troverai alcuni approfondimenti fuori guida su: La Casa del Cioccolato, all’interno dello stabilimento Perugina-Nestlè aperta tutto l’anno con prenotazione obbligatoria (e green pass); Eurocholate, Il più grande Festival europeo a tema cioccolato ad Ottobre; La Perugia di Luisa Spagnoli, visitalbile tutto l’anno.

Perugia cioccolato e passione

Senza dubbio Perugia è conosciuta nel mondo anche per il cioccolato Perugina. Che, come vedremo, non è un semplice prodotto dolciario ma conosce l’arte della trasformazione delle cose. Il cioccolato Perugina, infatti, da quando è nato, ha iniziato a ridisegnare la sua città creando nuovi quartieri e nuove fabbriche. In un movimento, che agli albori dello scorso secolo si delineò come dal centro alla periferia, ha trascinato con sé famiglie e destini nell’avventura della fabbrica del cioccolato.

Nel 1964 il trasferimento da Fontivegge a San Sisto

Il Museo storico del Cioccolato – Il quartiere di San Sisto a Perugia, che ospita oggi la Perugina-Nestlé ed il Museo storico al suo interno, ne è un esempio. Dal 1963, quando la Perugina si traferì da Fontivegge a San Sisto il quartiere subì un improvviso incremento dei suoi abitanti.

San Sisto e La Fabbrica del Cioccolato

Sorsero palazzine, negozi, circoli ricreativi, bar e tutto il necessario per ospitare gli operai e le loro famiglie. San Sisto e la Perugina divennero così un tutt’uno, vivendo l’una dell’altro, più o meno perfetta simbiosi. Tanto che l’aroma di cacao per le strade, in certe ore del giorno, divenne parte del vivere quotidiano.

La Perugina polo di attrazione di turisti da tutto il mondo

Oggi, all’interno dello stabilimento, si va a visitare la Casa del cioccolato che comprende il Museo storico, con un imperdibile giro di assaggi, la visita ai reparti ed il Giftshop. Ma, oltre a questo, la Perugina-Nestlè offre altre due meraviglie: la Scuola del Cioccolato, con diverse tipologie di corsi, ed un prezioso e ben fornito archivio storico, consultabile su richiesta.

Eurocholate: il più grande festival europeo del Cioccolato

A Perugia torna ogni anno ad ottobre Eurocholate, quest’anno con una “indoor special edition” dal 18 al 24 ottobre. L’edizione di Eurocholate 2021 propone viaggi tematici a partire dalle spalmabili, passando per liquori, tavolette, praline, gluten free e vegan, fino ai distretti di Modica e del Gianduiotto ed ai cioccolati internazionali, senza dimenticare naturalmente il proprio marchio: Eurocholate.

Sulle tracce dell’imprenditrice geniale nel centro storico

La prima e più importante cioccolatiera della Perugina fu Luisa Spagnoli. Sua l’invenzione del Bacio Perugina e di tanti altri cioccolatini, oltre alla lavorazione della Lana d’Angora che rappresentò l’avvio della futura Fashion House perugina. Nel cuore di Perugia è possibile seguire l’imprenditrice geniale nel quartiere dove nacque e dove aprì, insieme al marito Annibale Spagnoli, il suo primo laboratorio con una mappa illustrata . Qui tutti gli altri approndimenti su Luisa Spagnoli.

Le cioccolaterie artigianali

In quasi tutti i periodi dell’anno è inoltre consigliato il tour delle cioccolaterie artigianali che partendo dal centro storico si estende fino alla periferia, secondo una mappa che traccia, in buona parte, il passaggio di consegna di competenze fiorite, in più di cento anni, nella città del Cioccolato Perugina. Così per gli amanti del cioccolato che non ti aspetti si aprono nuovi sorpendenti capitoli di golosità, talvolta anche con un ottimo rapporto qualità/prezzo soprattutto per quelli che provengono dalle grande città italiane.